9° Stazione:

La Veronica

Meditazione

Non sappiamo nulla di questa donna, i Vangeli non la menzionano neanche, ma la tradizione della Chiesa, da secoli, la vede correre dietro il Maestro, in mezzo alla folla urlante, per offrire un piccolo e apparente insignificante conforto a Cristo che, sfigurato dalle atroci sofferenze subite, cerca di progredire lungo la via dolorosa. È un gesto di sfida coraggioso quello di questa donna, che sa bene che nel macabro copione dell’esecuzione, non è permesso alcun gesto di umana pietà, ma la cui compassione va oltre le leggi e le convenzioni. Veronica ha davanti a sé il volto sfigurato di un uomo segnato dalla sofferenza, bisognoso di essere riconosciuto nella sua umanità, e il suo gesto docile e amorevole, ancora oggi ricordato, sfida l’assurdità e l’ingiustizia del mondo, mostrandoci un amore libero e impavido, che non si piega neanche davanti al male e alla violenza, ma lotta per tutti gli oppressi. La sua memoria ci infonda il coraggio per impegnarci a portare sollievo ai tanti sofferenti della storia.

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