8° Stazione:

Gesù è aiutato dal Cireneo

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 27,32)

 

Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce

 

Meditazione

Simone sta tornando dalla campagna quando comincia a sentire un tumulto che cresce: davanti ai suoi occhi, ecco il triste spettacolo dell’ennesima condanna a morte. Non sa nulla di questi uomini che portano il palo del supplizio, è stanco e vorrebbe solo tornare a casa, invece, con la forza, è costretto a portare la croce di uno di questi condannati, una croce che la vita, improvvisamente, gli sta caricando addosso. Vorrebbe poter dire di no, poter fuggire questo odioso e oneroso fardello, ma c’è qualcosa in questo condannato che lo colpisce, un’energia che sembra fluire da un uomo che a stento si regge in piedi e di cui non è possibile più scorgere le sembianze, dopo le tante percosse ricevute. Eppure, guardando quest’uomo, il suo cuore comincia ad infiammarsi nel petto, al punto che quasi non sente più la fatica e una pace profonda inonda il suo intimo…. Il Calvario ci schiodi dai nostri egoismi, dalle nostre visioni ristrette e risvegli la compassione nel nostro cuore, perché possa imparare a battere in sintonia con quello di chi è nel bisogno, nel dolore e nella sofferenza.

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